Ci sono luoghi che sembrano cambiare il modo in cui guardiamo il mondo. La luce danza su una baia dell’Atlantico, i muri di pietra risplendono sotto il sole toscano e un tranquillo lago svedese trasforma il paesaggio circostante in qualcosa che sembra quasi un dipinto. Da generazioni, scenari come questi attraggono artisti, scrittori e musicisti alla ricerca di spazio, bellezza e un nuovo punto di vista.
In queste cinque destinazioni europee, la creatività è parte integrante della storia. Alcune hanno ispirato opere celebri; altre sono diventate luoghi in cui gli artisti si riunivano, dipingevano, componevano o scrivevano. Ognuna offre inoltre un hotel storico da cui ammirare il paesaggio con calma — e magari osservarlo attraverso gli occhi di un artista.
1. Connemara, Irlanda
La luce del Connemara è raramente immobile. Il sole fa capolino dall’Atlantico, le ombre delle nuvole sfrecciano sulle montagne e i laghi tranquilli riflettono cieli che sembrano cambiare di minuto in minuto. È un paesaggio che rifiuta di essere ridotto a una singola immagine, il che potrebbe spiegare il suo fascino intramontabile per pittori, poeti e narratori.



Renvyle House fa parte da tempo di questo mondo creativo. La dimora appartenne un tempo al chirurgo, statista e poeta Oliver St John Gogarty, che accoglieva una cerchia di ospiti illustri in questo angolo remoto della contea di Galway. Il pittore Augustus John, la drammaturga Lady Gregory e il poeta W.B. Yeats trascorsero tutti del tempo qui. Yeats e sua moglie, Georgie Hyde-Lees, visitarono Renvyle durante la loro luna di miele nel 1917, e in seguito lui vi tornò molte volte.
C'è ancora qualcosa di meravigliosamente sereno in questo ambiente. Le giornate possono iniziare in riva all'Atlantico, proseguire con una passeggiata intorno al lago della tenuta e concludersi davanti al camino, mentre il tempo cambia fuori dalle finestre. Che l'ispirazione si manifesti sotto forma di poesia, di quadro o semplicemente di un nuovo modo di guardare le cose, il Connemara le offre lo spazio necessario.
Dove alloggiare: Renvyle House Hotel & Resort, una dimora storica situata in una tenuta affacciata sull’Atlantico, con spiaggia privata, lago d’acqua dolce e vista panoramica sul Connemara.
2. St Davids, Galles
All’estremità occidentale del Galles, il paesaggio assume un carattere sempre più elementare. Le scogliere precipitano verso l’Atlantico, stretti sentieri si snodano tra i campi e la luce cambia rapidamente man mano che il tempo arriva dal mare. Per pittori, fotografi e artisti, il Penisola di St Davids offre uno spettacolo in continua evoluzione di colori, texture e proporzioni.
All’Hotel Twr y Felin, questa esperienza artistica ha inizio ancora prima che gli ospiti mettano piede fuori dall’edificio. Costruito originariamente come mulino a vento funzionante nel 1806, l’edificio è stato trasformato in Il primo hotel d'arte contemporanea del Galles. Nelle sue sale e negli spazi comuni sono esposte oltre 250 opere d’arte commissionate, molte delle quali ispirate a St Davids e alla penisola circostante. L’esperienza prosegue nei giardini, con un parco di sculture all’aperto.



Oltre all’hotel, St Davids offre un altro tipo di panorama: la cattedrale adagiate in fondo alla valle, le rovine del Palazzo Vescovile medievale e le insenature, i promontori e le isole del parco nazionale circostante. Seguite un tratto del Sentiero costiero del Pembrokeshire ed è facile capire perché gli artisti continuino a trovare qui soggetti di ispirazione.
Dove alloggiare: Twr y Felin Hotel, uno storico mulino a vento ricco di opere d'arte, situato a pochi passi dal centro di St Davids, dalla baia di Caerfai e dal Pembrokeshire Coast Path.
3. Castello di Gargonza, Toscana, Italia
Nascosto tra le colline boscose tra Arezzo e Siena, il Castello di Gargonza non è semplicemente un castello, ma un vero e proprio borgo medievale fortificato. Le case in pietra si raggruppano attorno a stradine strette e piccoli cortili, con l’antica torre che svetta su un paesaggio fatto di boschi, campi e uliveti.

La sua atmosfera ha trovato spazio anche nella narrativa. La scrittrice Dinah Jefferies si è ispirata a Gargonza per creare Castello de’ Corsi, il villaggio immaginario al centro del suo romanzo ambientato durante la guerra La contessa toscana. L’antica torre e il borgo fortificato hanno contribuito a plasmare l’ambientazione immaginaria, mentre altri elementi del paesaggio circostante hanno tratto ispirazione da luoghi situati in altre zone della Toscana.
Il borgo ha inoltre ospitato ritiri di pittura, musicisti e artisti che operano in diverse discipline. C’è molto da immortalare: portoni consumati dal tempo, pietre illuminate dal sole, la geometria dei tetti di tegole e i panorami sulla Val di Chiana.
La storia aggiunge un ulteriore tassello. Secondo la tradizione locale, Dante Alighieri soggiornò a Gargonza durante il suo esilio nel 1304. Secoli dopo, la frazione si trasformò in una fiorente comunità agricola. In seguito al declino del mezzadria dopo la Seconda Guerra Mondiale, gran parte del villaggio fu abbandonata prima che, negli anni ’70, avesse inizio un ampio intervento di restauro.


Dove alloggiare: Castello di Gargonza, dove le antiche case del paese e gli edifici agricoli sono stati accuratamente restaurati e trasformati in camere per gli ospiti e appartamenti all’interno del borgo fortificato.
Salonicco, Grecia
Non tutte le muse artistiche si trovano in campagna. Salonicco trae il suo carattere dal movimento e dal contrasto: rovine romane in mezzo a strade trafficate, Chiese bizantine accanto alle gallerie d'arte contemporanea e agli ex magazzini raggruppati nei pressi del porto e del lungomare.
La città ha da tempo dato i natali a pittori, fotografi, musicisti e scrittori. Tra questi figurava Nikos Gabriel Pentzikis, pittore e autore nato a Salonicco, la cui opera, caratterizzata da uno stile inconfondibile, attingeva profondamente alla cultura bizantina, alle tradizioni ortodosse e al paesaggio del Monte Athos. Oggi, l’energia creativa della città continua a manifestarsi attraverso i suoi musei, le gallerie, i festival culturali e il vivace lungomare.



Il modo migliore per scoprire Salonicco è a piedi. Passeggiate per le stradine di Ladadika, ammirate gli edifici neoclassici e i monumenti bizantini della città, poi seguite il lungomare verso la Torre Bianca. Verso sera, la luce si fa più soffusa sul Golfo Termaico e, quando il cielo è sereno, a volte è possibile scorgere il Monte Olimpo al di là delle acque: uno spettacolo che regala grandi soddisfazioni sia ai fotografi che agli osservatori che si prendono il tempo di ammirare il panorama.


Dove alloggiare: Capsis Bristol Boutique Hotel si trova nell'edificio restaurato dell'ufficio postale di Salonicco, risalente al 1860 e risalente all'epoca ottomana. La sua posizione nel quartiere di Ladadika permette agli ospiti di raggiungere facilmente il lungomare, i musei, le gallerie e alcune delle vie più suggestive della città.
Tällberg, Svezia
In alto, affacciata sul lago Siljan, Tällberg sembra essere stata progettata proprio per godersi il panorama. Le tradizionali case in legno scendono verso l’acqua, i prati si aprono tra gli alberi e le colline in lontananza appaiono quasi blu nella morbida luce scandinava.



Fin dai primi anni del XIX secolo, artisti e scrittori hanno visitato questa zona della Dalarna, attratti dal lago e dalle profonde tradizioni popolari della regione. Il pittore svedese Anders Zorn, nato nella vicina Mora, ha spesso raffigurato la gente, i paesaggi e le usanze della Dalarna. Il suo dipinto del 1905 In riva al lago Siljan ha come scenario il lago stesso.
A breve distanza da Tällberg si trova Mora, dove i visitatori possono visitare Zorngården, l’antica dimora di Anders ed Emma Zorn, straordinariamente conservata, e l’adiacente Museo Zorn, che ospita la più grande collezione al mondo delle opere dell’artista. Tornando a Tällberg, i mobili intagliati, le decorazioni pittoriche e gli edifici in legno rosso rivelano quanto la creatività sia ancora profondamente legata alla vita quotidiana nella Dalarna.
Dove alloggiare: Albergo Tällbergsgårdens si affaccia sul lago Siljan e sulle colline in lontananza. I suoi interni tradizionali e la posizione tranquilla ne fanno un punto di partenza ideale per esplorare i paesaggi e il patrimonio di arte popolare della regione.
Trova il tuo punto di vista
Non occorre essere un pittore professionista o uno scrittore affermato per percepire il fascino creativo di questi luoghi. Portate con voi un taccuino, una macchina fotografica o una piccola scatola di colori — oppure semplicemente concedetevi il tempo necessario per osservarli con attenzione. A volte l’ispirazione nasce da qualcosa di semplice come una prospettiva diversa.


