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Castello dei Mori - UNESCO

Castello dei Mori: L'antica fortezza di Sintra con vista mozzafiato

Arroccato maestosamente su due crinali della Serra de Sintra, il Castello dei Mori (Castelo dos Mouros) è un simbolo potente ed evocativo del ricco e complesso passato del Portogallo. A differenza degli sfarzosi palazzi che punteggiano il paesaggio di Sintra, questa antica fortezza offre un'esperienza “senza fronzoli”, trasportando i visitatori direttamente nel Medioevo con le sue austere fortificazioni in pietra e le sue mura tortuose. Si tratta di un punto di osservazione privilegiato, che offre una vista panoramica impareggiabile che spazia dall'incantevole città di Sintra alla vasta distesa dell'Oceano Atlantico, comprendendo il Palazzo Pena, la costa e città lontane come Ericeira e Mafra. Una visita qui non è solo una passeggiata tra le rovine, ma un viaggio attraverso secoli di storia, conquiste e bellezze naturali mozzafiato.

Un arazzo del tempo: Dalle origini moresche alla restaurazione reale

La storia del Castello dei Mori risale ai primi tempi dell'occupazione moresca della penisola iberica, con la sua costruzione iniziata nell'VIII secolo. Costruito strategicamente in cima a una delle cime più alte delle colline di Sintra, il suo scopo era quello di fortificare la zona e controllare le vie vitali che collegavano Sintra alle attuali Lisbona, Cascais e Mafra.

Durante il tumultuoso periodo delle Crociate, intorno al 1100, il castello passò spesso di mano tra re cristiani ed emiri arabi. In particolare, nel 1108 il re norvegese Sigurd il Crociato conquistò il castello mentre era in viaggio verso Gerusalemme. Tuttavia, dopo vari tentativi, nel 1147 il castello fu definitivamente conquistato dal primo re del Portogallo, Afonso I (1109-1185), dopo la conquista di Lisbona e Santarém.

Dopo la riconquista cristiana e il ripristino della pace, il castello perse gradualmente la sua importanza strategica, non essendo più necessario proteggere la popolazione all'interno delle sue mura, e fu abbandonato. Per secoli cadde in rovina, con le cortine murarie invase dalla vegetazione e in alcuni punti addirittura crollate.

Un nuovo capitolo iniziò nel XIX secolo con l'arrivo dell'estetica romantica. Nel 1838, il re consorte Ferdinando II di Saxe Coburg-Gotha, marito della regina Maria II, acquistò il castello e le aree circostanti. Con spirito sensibile e illuminato, intraprese importanti lavori di restauro, consolidando le cortine murarie e le torri e rimboscando le aree circostanti, restituendo così la silhouette del castello al lussuoso paesaggio di Sintra e ridando vita al suo immaginario medievale. Ulteriori lavori di restauro si sono svolti nel 1940, in occasione delle cerimonie per la fondazione del Portogallo. Nel 1995, il Paesaggio Culturale di Sintra, compreso il Castello dei Mori, è stato classificato come un Patrimonio mondiale dell'UNESCO, riconoscendo il suo fondamentale significato storico e architettonico.

Meraviglie architettoniche e gemme nascoste

Il Castello dei Mori ha una pianta irregolare, caratterizzata da una doppia cinta muraria che si snoda sul terreno montuoso. La cinta muraria interna presenta merlature ed è rinforzata da cinque torri fortificate, che offrono incredibili punti di osservazione.

All'interno delle mura del castello, i visitatori possono esplorare le rovine di alcune strutture, tra cui una cisterna rettangolare, lunga 18 metri e larga 6, che avrebbe fornito acqua salvavita durante un assedio. Afonso I costruì anche la cappella romanica di São Pedro all'interno delle mura dopo aver riconquistato Lisbona nel 1147. Di questa cappella rimangono interessanti tracce, tra cui due porte romaniche, affreschi nel presbiterio e diverse tombe dell'antica necropoli medievale. Attualmente sono in corso scavi archeologici che chiariscono continuamente le domande sulla storia della presenza umana in quest'area e rivelano innumerevoli scoperte sui suoi abitanti dal Neolitico al Medioevo.

Una caratteristica particolarmente intrigante è la “Porta da Traição” (Porta del Tradimento), una porta di legno costruita come ultima via di fuga dal castello. Il suo nome allude alla sua duplice natura: oltre a offrire un'uscita, rappresentava anche un potenziale punto di ingresso per i nemici. .

Una leggenda ispiratrice

Fatto interessante: Un'avvincente leggenda circonda la conquista del castello da parte di Afonso I nel 1147. Mentre i suoi crociati osservavano di nascosto i movimenti dei Mori, la Vergine Maria sarebbe apparsa ai cavalieri impauriti, rassicurandoli con le parole: “Non abbiate paura, siete in venti, ma valete mille” (“Não tenhais medo porque ides vinte, mas mil ides”). Pieni di coraggio, i cavalieri sconfissero poi il nemico e conquistarono il castello, portando all'erezione della Cappella di Nostra Signora di Milides (“vale mille”) a Colares in onore di questa vittoria. .

Il Castello dei Mori è aperto tutto l'anno, tranne il 25 dicembre e il 1° gennaio, con l'ultimo ingresso un'ora prima della chiusura. I visitatori possono raggiungerlo facilmente con l'autobus 434 (linea Pena) dalla stazione ferroviaria di Sintra.

Questa antica fortezza è più di un semplice sito storico: è una testimonianza della resilienza umana, una tela di panorami mozzafiato e un legame profondo con le storie che hanno plasmato il Portogallo. Non perdete l'occasione di conquistare le sue mura e di immergervi nel suo fascino senza tempo.

 

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Leggete cosa raccontano gli altri della loro esperienza

  • Katarina Petrinec
    3 mesi fa
    Questo è sicuramente il castello più bello di Sintra. Il sito storico, il castello, è magnifico: preparatevi a camminare, arrampicarvi, sudare e sentire le gambe in fiamme. È una fatica estenuante, ma ne vale davvero la pena, nonostante ogni dolore che provo in tutto il corpo. I panorami sono spettacolari: si domina Sintra e si vede il Castello della Pena. Non importa in quale punto mi trovassi: ogni istante era un momento da togliere il fiato. Dovete assolutamente...
  • Phil Cognome
    3 mesi fa
    Il Castelo dos Mouros è stato uno dei miei luoghi preferiti da visitare a Sintra. Il castello ha un’atmosfera davvero speciale e sembra molto più tranquillo rispetto ad alcune delle altre principali attrazioni nelle vicinanze. A differenza del Palácio da Pena, quando ci siamo stati non c’erano lunghe code e, in generale, c’era molta meno gente, il che ha reso l’esperienza molto più...
  • Toxteth O' Grady
    un mese fa
    It’s all about the walls here as the interior is rather scant in comparison. The Royal Tower beckons you with the long staircase up to it. When you get there, you are rewarded with good views over to the Pena Palace & down into the town of Sintra. A lot of people seem to be tempted to skip this castle after visiting Pena Palace, personally I...
  • Grant Ellis
    3 mesi fa
    Un'esperienza assolutamente incredibile e sicuramente una delle attrazioni principali della zona. Credo che la maggior parte delle persone non si renda conto che dalla stazione ferroviaria c'è un dislivello di circa 1500 ft, se non di più: basta pagare uno degli autisti per farsi accompagnare in cima e poi godersi le escursioni durante la discesa. Il castello in sé era incredibile, ben tenuto e...
  • Caitlin Rodgers
    3 mesi fa
    We walked down from Pena Palace, about 10min via trail or 5min on the road. Beautiful castle remains with fantastic views back into Sintra and the surrounding hills. You can walk on the walls and up into different turrets, it is at lot of stairs so be prepared!

Pernottamento in hotel storici

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